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Comunità

domandeaperteCiascuno di noi, nel momento storico che vive, ha una precisa responsabilità che è tanto piccola quanto grande perché nessuno potrà farla al posto suo.

Responsabilità deriva da respondeo che, si comprende bene, significa rispondere a qualcuno e/o a qualcosa. Questo presuppone una comprensione dell’esistenza che è più ampia della “mia vita personale”, che mi precede, mi anticipa e nella quale sono inserito. La realtà, chiamando a partecipazione la mia libertà, mi chiede di rispondere a quello che la vita mi pone innanzi.

C’è una risposta di tipo personale e una di tipo collettiva, o meglio comunitaria, che come chiesa e come par-rocchia possiamo e dobbiamo dare al mondo in questo preciso momento storico, nel quale, con un certo linguaggio prudenziale, possiamo dire di essere in uscita da una pandemia.

Ecco alcune domande per la riflessione (le risposte possono essere inviate anche via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure compilando Google moduli: https://docs.google.com/forms/d/1ZGN74pecaD-Qs1buYGJyfc4nqGyZTBfrqPi_MFCqqsM/edit

  • Nella mia esistenza ho acquisito delle competenze e delle abilità; cosa penso di poter mettere a dispo-sizione, oggi, perché la mia vita sia un bene disponibile alla collettività?
  • Come comunità cristiana abbiamo a disposizione dei beni immobili, ad esempio il patronato che viene utilizzato solo per una parte; non abbiamo denaro ma abbiamo risorse umane: come potremmo mettere tutto ciò a disposizione di giovani che volessero partire con una loro attività?
  • Come comunità cristiana cosa possiamo fare per i “nuovi poveri”, persone come noi, persone che sono tra noi, persone normali vestite come noi ma che non riescono più a pagare il mutuo, le bollette…?
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magiomesemaria

PREGHIERA NEI PUNTI LUCE

A MANDRIA

  • il lunedì e il venerdì alle ore 20.00 all’oratorio di S. Maria Assunta (via Chioggia 31);
  • il lunedì e il venerdì alle ore 20.45 nella piazzetta Casorati;
  • il martedì alle ore 20.30 presso la famiglia Piovan (via Ponte della Cagna 32);
  • il martedì alle ore 20.45 nella casa della signora Dina Bianzale (via Merano 12);
  • il mercoledì alle ore 21.00 nella casa di Enrico Tolin (via Romana Aponense 17);
  • il martedì, il mercoledì, il giovedì e il sabato alle ore 18.00 nella chiesa di Mandria.

A VOLTABRUSEGANA

  • il lunedì alle ore 20.30 nella casa di Luigi Chiarello (via Oderzo 31);
  • il martedì alle ore 20.45 nella casa di Giulio Bison (via Sannio 32);
  • il martedì alle ore 21.00 nella casa di Lucio Voltan (via Friuli 23);
  • il mercoledì alle ore 20.30 nella casa di Cecilia Davanzo (via Brianza 1);
  • il giovedì alle ore 20.30 nella casa di Agnese Cocchio (via Polveriera 10/BIS);
  • la domenica alle ore 21.00 nella casa di Michele Fanzago (via Bressanone 3/A);
  • il lunedì, il venerdì e la domenica alle ore 18.00 nella chiesa di Voltabrusegana.

CINQUE MINUTI CON MARIA

Per tutto il mese di maggio sarà proposta ai bambini la preghiera “Cinque minuti con Maria”:

  • lunedì e venerdì ore 7.50 nella chiesa di Voltabrusegana
  • martedì, mercoledì giovedì e sabato ore 7.50 nella chiesa di Mandria
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consacrazionevoltaIl 1° maggio ricorre il 656° anniversario della consacrazione della chiesa parrocchiale di Voltabrusegana, dedicata a San Martino, vescovo di Tours. Desideriamo far festa, lodare il Signore per questo luogo di preghiera che non rappresenta solo dei muri e delle pietre, piuttosto uno spazio di vita nel quale, durante i secoli, tanti fedeli e noi, veniamo a confidarci con Dio, ad aprire il nostro cuore e a ricevere il dono della sua presenza. La chiesa rappresenta così lo spazio di comunione con Dio e tra di noi. Questa felice ricorrenza offre l’occasione per ritrovarci a far festa come comunità e ringraziare il Signore per la sua presenza e le benedizioni che ci ha donato.

Ricorderemo questo evento nella messa
delle 11.00 di domenica 2 maggio

 

 Approfondimenti Storico artistici:

La consacrazione della chiesa di San Martino a Voltabrusegana
ed al seguente link altri articoli relativi alla storia e all'arte della chiesa
https://www.voltamandria.it/comunita/liturgia/storia/storia-voltabrusegana

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58giornatavocazioniSan Giuseppe non strabiliava, non era dotato di carismi parti-colari, non appariva speciale agli occhi di chi lo incontrava. Non era famoso e nemmeno si faceva notare: i Vangeli non riportano nemmeno una sua parola. Eppure, attraverso la sua vita ordinaria, ha realizzato qualcosa di straordinario agli occhi di Dio.

Dio vede il cuore (cfr 1 Sam 16,7) e in San Giuseppe ha ricono-sciuto un cuore di padre, capace di dare e generare vita nella quotidianità. A questo tendono le vocazioni: a generare e rige-nerare vite ogni giorno. Il Signore desidera plasmare cuori di padri, cuori di madri: cuori aperti, capaci di grandi slanci, generosi nel donarsi, compassionevoli nel consola-re le angosce e saldi per rafforzare le speranze. Di questo hanno bisogno il sacerdozio e la vita consacrata, oggi in modo particolare, in tempi segnati da fragilità e sofferenze dovute anche alla pandemia, che ha origi-nato incertezze e paure circa il futuro e il senso stesso della vita. San Giuseppe ci viene incontro con la sua mitezza, da Santo della porta accanto; al contempo la sua forte testimonianza può orientarci nel cammino.

Tutti nella vita sognano di realizzarsi. Ed è giusto nutrire grandi attese, aspettative alte che traguardi effime-ri – come il successo, il denaro e il divertimento – non riescono ad appagare. In effetti, se chiedessimo alle persone di esprimere in una sola parola il sogno della vita, non sarebbe difficile immaginare la risposta: “amore”. È l’amore a dare senso alla vita, perché ne rivela il mistero. La vita, infatti, si ha solo se si dà, si possiede davvero solo se si dona pienamente.

Dal messaggio del papa per la 58a Giornata mondiale delle vocazioni

 

VEGLIA VOCAZIONALE DIOCESANA
lunedì 3 maggio alle ore 19.30
presso la basilica di Santa Giustina
prenotazione digitale obbligatoria su
www.postosdp.tk

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58giornatavocazioniCome un raggio di luce in questo tempo particolare, riceviamo il dono dell’annuale Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Il titolo è tratto dall’Esortazione apostolica “Gaudete et exultate” di papa Francesco sulla santità in questo nostro tempo. In modo particolare fa riferimento al contesto comunitario quale ambiente favorevole per maturare la vita cristiana. È nella vita fraterna che può svilupparsi un sano “gareggiare a vicenda” (Rom 12,10) sulla via della santità. È in un contesto di carismi e vocazioni che si stimano a vicenda che ogni ragazzo e giovane può intuire la bellezza di una vita donata per gli altri e per Dio. A queste riflessioni fa riferimento anche l’immagine scelta per la locandina della Giornata: in ascolto del Maestro ogni credente collabora a realizzare un concerto d’autore bello e coinvolgente che diventa una vera lode a Dio.

La data indicata dalla Chiesa – ormai da 58 anni – per vivere questa giornata, è la quarta domenica di Pasqua (25 apri-le 2021) nella quale il Vangelo ci fa incontrare il volto bello di Cristo buon Pastore. Tutto l’anno pastorale, tuttavia, è una costante occasione per annunciare il Vangelo della vocazione. Anche per questo motivo l’Ufficio diocesano di pastorale delle vocazioni ha predisposto, oltre ad alcuni appuntamenti di preghiera, anche del materiale utile per favorire la preghiera e la riflessione comunitaria per le vocazioni. Grati per le numerose persone che hanno collaborato per realizzarlo e disponibili per eventuali necessità pastorali delle comunità cristiane, ci auguriamo possa essere valorizzato al meglio.

Don Silvano Trincanato

VEGLIA VOCAZIONALE DIOCESANA
lunedì 3 maggio alle ore 19.30
presso la basilica di Santa Giustina
prenotazione digitale obbligatoria su
www.postosdp.tk

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grestino2021

 

 

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centriestivi2021

 

 

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aiutorisorgereIn questi giorni, in concomitanza con l’acuirsi della situazione pandemica, tante persone bussano alla porta delle nostre Caritas, del Centro Mondo Amico e della canonica.
In questo anno sento di dovervi ringraziare per il segno che come cristiani stiamo dando, insieme, al nostro territorio. Di fronte alle difficoltà della chiesa e non poche errate interpretazioni su di essa, questa è un’credibile testimonianza.

Da gennaio dello scorso anno abbiamo raccolto 33.963,00 euro e ne abbiamo distribuiti 25.866,00 per il pagamento di utenze, affitti e spese fondamentali (sanitarie e scolastiche). Siamo riusciti ad aiutare tante famiglie e singoli residenti nel territorio, e ho potuto raccogliere tante confidenze e ringraziamenti che qui vorrei simbolicamente consegnarvi.

Alle porte delle nostre Caritas ogni settimana arrivano decine di persone che vengono accolte, ascoltate e orientate alla risoluzione delle necessità più varie.

Nel nostro centro di accoglienza, il Centro Mondo Amico, accogliamo costantemente donne con bambini in emergenza abitativa. I volontari danno loro quell’amicizia e quel calore umano necessari a chi arriva in un luogo sconosciuto, oltre che offrire l’assistenza per le piccole faccende quotidiane e burocratiche. La permanenza al Centro Mondo Amico diventa spesso anche un’occasione per gli ospiti di apprendere la nostra cultura, gli usi e i costumi, nonché le regole del nostro Paese.

Anche le nostre scuole parrocchiali sono inserite in questo progetto: in più di qualche caso alcuni dei bambini che abitano al Centro Mondo Amico vi sono stati accolti con la possibilità di ricevere formazione e costruire amicizie nel luogo in cui si vive. Dobbiamo ricordarci che queste non sono affatto cose scontate: il fatto che le comunità cristiane riescano a costruire questa filiera di relazioni sul ter-ritorio non va dimenticato.

Ogni settimana vanno in consegna decine di borse spesa e in questo periodo le richieste stanno aumentan-do. Vorrei ringraziare anche il supermercato A&O che permette di lasciare il “carrello solidale”, nel quale tutti i loro clienti possono depositare cibi che poi i volontari raccolgono e distribuiscono.

Il progetto La manna, grazie ai nostri volontari e alla filiera che si è realizzata con il Mercato Ortofrutticolo, che ringrazio, ci permette di distribuire quintali di frutta e verdura sul territorio e non solo, aiutando così anche altre associazioni ed enti no-profit che operano sul territorio della città.

Senza pretese riusciamo anche a collocare qualche persona in posti di lavoro magari temporanei, ma necessari per traghettare alcune situazioni che sarebbero altrimenti drammatiche.

In quest’anno così difficile dobbiamo quindi dire grazie e al contempo essere orgogliosi e ringraziare benefattori e volontari per la filiera di carità e di solidarietà che si venuta costituendo proprio grazie all’opera quotidiana dei volontari e grazie al recupero e all’implementazione di alcune strutture di carità che sono sempre state caratterizzanti le nostre comunità.

Chi volesse aiutare materialmente mettendo a disposizione del tempo, contatti don Lorenzo.

Chi volesse sostenere economicamente queste iniziative, o ne avesse bisogno, contatti don Lorenzo o la Caritas.

Ricordiamo che è sempre attivo il Fondo famiglie in difficoltà, istituito dalle nostre parrocchie:

  • CHI NE HA LA POSSIBILITÀ PUÒ CONTRIBUIRE
  • CHI NE HA BISOGNO VI PUÒ ATTINGERE

La gestione del fondo è seguita con la massima trasparenza e riservatezza: sarà fornita una rendicontazione a semplice richiesta dei donatori e sarà garantita la privacy dei beneficiari.

Le donazioni saranno deducibili ai sensi della legge e possono essere effettuate tramite bonifico sul conto della Caritas di Mandria:

IBAN: IT24H 08728 12105 0000 0003 2518

Banca Patavina - Filiale di Mandria

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