Giovani

Per i giovani

Fraternita Giovani 02 2020I nostri giovani, da coloro che frequentano la prima superiore in poi, sono invitati a vivere un momento di Fraternità dal 23 al 28 febbraio. In questa occasione i ragazzi continueranno comunque le loro attività di studio e di scuola.

COS’È?
La fraternità un’esperienza di vita condivisa con I propri coetanei e alcuni educatori. Si vivono insieme le cose quotidiane (pranzo, studio, tempi liberi) unitamente a esperienze condivise e attività di gruppo. Il filo conduttore di questa fraternità sarà la musica; la proposta è rivolta ai ragazzi dalla I alla V superiore.

STILE
La fraternità si fonda su alcuni principi:
Esserci: vivere il maggior tempo possibile con gli altri nella fraternità
Servizio: dare il proprio contributo per la gestione della vita comune
Fede: vivere insieme alcuni momenti di preghiera

QUANDO E DOVE?
Dal 23 febbraio (ore 21) al 28 febbraio (ore 17), presso la sala polivalente di Voltabrusegana.

HIGHLIGHTS:
Martedì 25: Festa di Carnevale
Mercoledì 26: Veglia delle ceneri

INFO E CONTRIBUTO SPESE:
Sarà chiesto un contributo spese di € 30 (se dovesse essere un problema basta che tu ce lo segnali). Se puoi porta con te la bici.
Info: Angela 349 2649993 – Elisa 348 3396861
Adesioni ENTRO giovedì 20 febbraio.

 

 

Pin It

Carnavale 2019

Martedì 25 febbraio festa di carnevale a tema Calzini stravaganti.

I ragazzi dalla prima superiore in poi sono invitati ad una festa di carnevale a tema dalle ore 20:00 in poi nel patronato di Mandria, la quota di iscrizione è di € 5,00.

Per informazioni contattate Angela!

Pin It

pèopoliesingoliCon alcuni giovani delle nostre comunità e don Lorenzo ho partecipato a fine dicembre al 42° incontro europeo dei giovani organizzato dalla comunità di Taizé nella città polacca di Breslavia.

La bellezza di questi incontri sta nel clima di grande accoglienza che si respira, e quest’anno più che mai abbia-mo potuto sperimentarla fin dal nostro arrivo, quando abbiamo scoperto che gli oltre 12 mila partecipanti sarebbero stati tutti accolti da famiglie locali: niente alloggi di gruppo, ognuno avrebbe avuto una casa.

Nei momenti di preghiera è sempre stato rispettato il carattere internazionale ed ecumenico dell’evento, per cui ci si trovava a cantare senza imbarazzo in lingue a noi in-comprensibili, con la consapevolezza che, per qualcuno che ci era seduto vicino, ciascuno di quegli strani suoni componeva una preghiera. I testi scelti, poi, sono sempre stati rispettosi delle diversità delle confessioni religiose presenti, che se ad uno sguardo esterno possono sembrare minime, tutti noi sappiamo invece quali profonde divisioni abbiano segnato nel corso dei secoli.

Di questi giorni mi rimane il ricordo di quanto abbiano fatto per noi le persone che ci hanno ospitato: hanno dato fiducia a degli sconosciuti, hanno cambiato le loro abitudini e riorganizzato le loro giornate, talvolta hanno ceduto la loro stanza migliore per consentirci di essere più comodi, hanno condiviso con piacere con noi usanze e tradizioni. Credo che anche nelle relazioni avvenga qualcosa di simile: senti di essere amato quando puoi raccontare la tua quotidianità senza dover stupire e percepisci che per l’altro è preziosa proprio perché è tua; senti di amare quando riesci a farti da parte affinché l’altro possa esprimere ciò che ha nel cuore.

Spero di non dimenticarlo e di saper fare altrettanto.

convivenzagiovani2020

Pin It