SPECIALE QUARESIMA 2020

Suggerimenti per vivere l’inizio della Quaresima

Carissimi fratelli e carissime sorelle,
in questi giorni di preoccupazione e di attenzione a motivo dell’evolversi della situazione del Coronavirus sono giunte anche alle comunità cristiane tutte le indicazioni per la prevenzione e per mettere in atto mezzi umani per il contenimento e le cure indispensabili. Ringraziamo davvero tutti i professionisti e i volontari che si stanno adoperando con impegno e dedizione per questa opera.
Come cristiani e buoni cittadini ci impegniamo per primi a mettere in atto tutto quanto può limitare la diffusione del virus. Il cristiano, inoltre, può rendere un ulteriore servizio al mondo grazie alla sua visione della realtà illuminata dalla fiducia in Dio; proprio a motivo di ciò, e in questa particolare circostanza più che in altre, non dobbiamo diminuire la nostra preghiera e la richiesta di aiuto a Dio attraverso l’intercessione di Maria e di tutti i santi.
Non potendo ritrovarci insieme per le celebrazioni dell’inizio della Quaresima e della domenica, vi sollecito a mantenere accesa la preghiera attraverso alcuni gesti concreti che possiamo vivere come singoli o come famiglia:

1. La preghiera quotidiana nelle case vissuta in varie forme...il rosario, l’ascolto della Parola (nel nostro sito www.voltamandria.it trovate sempre il Vangelo del giorno e un semplice pensiero ad esso collegato). È l’obbligo del precetto festivo che vi invito a mutuare con un tempo congruo di preghiera personale. È possibile seguire la santa messa alla televisione; anche noi ci stiamo attrezzando per trasmetterla in streaming.

2. il mercoledì delle ceneri, 26 marzo...Sono sospese tutte le celebrazioni comunitarie. Le chiese di Mandria e di Voltabrusegana resteranno aperte come tutti gli altri giorni. Vi sollecito a recarvi in chiesa singolarmente, dove troverete i testi della Parola del giorno. Dalle ore 10.00 alle 12.00, dalle ore 16.00 alle 18.00 e dalle ore 21.00 alle 22.00 in entrambe le chiese parrocchiali sarà sempre presente un sacerdote per le confessioni; se gli sarà richiesto, darà le sacre ceneri (sempre in forma individuale e in assenza di qualsiasi rito o liturgia comunitaria).

3. La prima domenica di quaresima, 1 marzo, sono sospese tutte le messe...Le chiese di Mandria e di Voltabrusegana resteranno comunque aperte come tutti gli altri giorni. Vi sollecito a recarvi in chiesa singolarmente, dove troverete i testi della Parola della domenica. Dalle ore 9.00 alle 12.00 in entrambe le chiese parrocchiali sarà sempre presente un sacerdote per le confessioni; se gli sarà richiesto, darà la santa comunione (sempre in forma individuale e in assenza di qualsiasi rito o liturgia comunitaria) e alle consuete condizioni.
Vi invito a non rinunciare al cammino di Quaresima come lo avevamo programmato (lo travate di seguito o anche nel bollettino della settimana in corso, oppure nel sito).

4. Adorazione del venerdì presso la cappellina di Mandria dalle 16.00 alle 24.00...Trattandosi di una preghiera personale e individuale, in assenza di celebrazioni comunitarie, essa potrà procedere secondo le consuete modalità.

5. Restano praticabili tutte le altre espressioni della nostra fede...il digiuno e la carità, oltre che la preghiera, che in questa settimana vogliamo intensificare proprio per chiedere a Dio la grazia di proteggerci, di avere cura delle nostre comunità e del nostro territorio; un particolare ricordo va alle comunità di Vò Euganeo e a tutti gli ammalati.

6. Le comunità di base (trovate nei bollettini le case di riferimento)...Invito le comunità a continuare la loro preghiera proprio secondo questa intenzione, poiché si tratta di piccole aggregazioni domestiche. Invito anche quanti volessero unirsi ad approfittare di ciò.

7. Infine ricordo la pratica della comunione spirituale per la quale riporto alcune chiarificazioni che credo possano tornare utili...La comunione spirituale consiste nella possibilità di ricevere la grazia dei sacramenti senza poterne assumere la materia (il pane eucaristico); ovviamente questa modalità si attua solo in situazioni particolari (ad esempio la persona ammalata che non può recarsi a messa) e alle medesime condizioni della comunione sacramentale con la materia, ovvero che la persona sia in grazia di Dio previa confessione. La comunione spirituale chiede che la persona si raccolga prima e dopo in preghiera preferibilmente dopo aver ascoltato la Parola di Dio.

Il messaggio che voglio darvi è quello di intensificare la nostra preghiera e di iniziare con slancio questa Quaresima. Anche se non possiamo ritrovarci insieme, abbiamo un motivo ulteriore e valido per esprimere, magari nel “silenzio” delle nostre case, la forza della preghiera e della fede.
Senza scadere nel protagonismo, è il momento di donare il nostro carisma di cristiani per il bene delle comunità e del nostro territorio. Dio, che conosce la generosità e la fede del suo popolo e di ciascuno di noi, certamente non mancherà di ricompensarci.

Con affetto fraterno

Don Lorenzo

samaritanoCari fratelli e sorelle infermi, la malattia vi pone in modo particolare tra quanti, “stanchi e oppressi”, attirano lo sguardo e il cuore di Gesù. Da lì viene la luce per i vostri momenti di buio, la speranza per il vostro sconforto.

Egli vi invita ad andare a lui: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro» (Mt 11,28) In lui, infatti, le inquietudini e gli interrogativi che, in questa “notte” del corpo e dello spirito, sorgono in voi troveranno forza per essere attraversate. Sì, Cristo non ci ha dato ricette, ma con la sua passione, morte e risurrezione ci libera dall’oppressione del male.

Perché Gesù Cristo nutre questi sentimenti? Perché egli stesso si è fatto debole, sperimentando l’umana sofferenza e ricevendo a sua volta ristoro dal Padre. Infatti, solo chi fa, in prima persona, questa esperienza saprà essere di conforto per l’altro.

In questa condizione avete certamente bisogno di un luogo per ristorarvi. La Chiesa vuole essere sempre più e sempre meglio la “locanda” del Buon Samaritano che è Cristo (cfr. Lc 10,34), cioè la casa dove potete trovare la sua grazia che si esprime nella familiarità, nell’accoglienza, nel sollievo. In questa casa potrete incontrare persone che, guarite dalla misericordia di Dio nella loro fragilità, sapranno aiutarvi a portare la croce facendo delle proprie ferite delle feritoie, attraverso le quali guardare l’orizzonte al di là della malattia e ricevere luce e aria per la vostra vita.

Dal messaggio del Santo Padre Francesco per la 28a Giornata mondiale del malato

MESSA CON UNZIONE DEGLI INFERMI
In occasione della Giornata mondiale del malato,
MARTEDÌ 11 FEBBRAIO
nelle nostre comunità saranno celebrate due sante messe
(ore 16.30 a Voltabrusegana, ore 18.30 a Mandria)
durante le quali sarà amministrato il sacramento dell’unzione degli infermi.
Questo sacramento non è per i morti ma per i vivi, e lo si può ricevere più volte
nel corso della propria esistenza: quando si entra nella senilità,
all’inizio o all’aggravarsi della malattia, in punto di morte, ma non dopo di essa.
Vi invitiamo pertanto ad accompagnare a queste celebrazioni chi potrebbe averne bisogno: familiari, ma anche persone sole che abitano nella vostra via.

VISITA AGLI AMMALATI
Don Vittorio e i ministri straordinari dell’Eucarista visitano periodicamente gli ammalati
delle nostre comunità. Ricordiamoli nelle nostre preghiere, insieme agli ospiti dell’OIC,
e cerchiamo di far loro visita qualche volta.
Se venite a conoscenza di altre persone che desiderano ricevere la comunione eucaristica,
avvisate don Vittorio al numero 3288456659.

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